ott 15

Altari della Chiesa di S. Stefano P.M. di Castelmassa

Tutti gli altari della Chiesa di S. Stefano P.M. di Castelmassa, eccetto quello delle Anime del Purgatorio, si rifanno allo stile veneto – bolognese del 1600 e del tardo barocco genovese del 1700. L’altare maggiore fu ricostruito nel 1695 da Giovan Battista Ranghieri tagliapietra di Verona. Il  precedente era stato  eretto nel 1470. Nel 1696 fu ultimata la cupola che lo sovrasta.

Altare del Sacro Cuore di Gesù – 1686

altare

ott 15

Storia vera – Il rondinotto salvato

rondine_01Il rondinotto atterrò  lentamente sul prato. Incerto lo zampettare. Si dibattè. Uno sbatter d’ali infruttuoso quasi per disperazione. Sfinito riparò dietro un vaso. Un gatto pian piano avanzò.

Una mano  ferma e calda afferrò quel tremolante corpicino grigio.

 Il fagottino piumoso pigolò sempre più sommessamente.

 Si trovò in una fredda, metallica gabbia. Si rimpicciolì muto in un angolo di quella strana casa che nido non era.

Non sapeva il piccolino quale frenesia per salvarlo si agitasse in chi l’aveva salvato.

Finalmente  una calda mano s’infilò nell’estraneo nido. Leggera arrivò una carezza.   Avvertì un po’ di calore. Il puntino del suo cuore si quietò. Le implumi zampette si distesero. Aprì il becco. Su uno stecchino penzolava un pezzetto di vermiciattolo bianco. Lo ingoiò. Trovò un angolino di morbido cotone. Vi si adagiò. Leggi tutto »

set 30

Trasformazione nei secoli della Chiesa di S. Stefano P. M. di Castelmassa

998: i documenti citano Castelmassa con diversi nomi: “Massa delle Due Basiliche”, “basilichiesa_01ca come “edificio” luogo di culto ( nelle zone palustri le leggi canoniche  prevedevano  due chiese battesimali) o Massa Superiore.
Anticamente la chiesa si trovava quasi sotto l’argine. I documenti nulla ci dicono, però,  del luogo esatto se non che “…per la ruina (rotta ) del Po…fu levata da quel loco…con aiuto del popolo….posta dove oggi si trova…”.
“Registro dei Battesimi 1609 – 1638”  Arch.parrocchiale di Castelmassa

Nel 1449 la chiesa era ad una sola navata.
Massa superiore era un villaggio di circa 500 anime.

1 – Enrico Peverada ”La visita pastorale del Vescovo Francesco Dal Legname a Ferrara” (1447 1450) –Deputazione Provinciale Ferrarese di Storia Patria – Serie Monumenti Volume VIII Ferrara 1982

1451 –  La chiesa viene ristrutturata con pietre crude da  signori di Ferrara che qui possedevano terre.  Si erige un piccolo campanile e la sacrestia. Leggi tutto »

set 29

STORIE SCONOSCIUTE – I PARTE TRADIZIONE MUSICALE

Dal silenzio degli archivi per un viaggio in una Castelmassa  con quel tanto di antico perduto che ancora resiste, invece, in tanti paesi.

Leggi il documento STORIE SCONOSCIUTE

 

set 28

II PARTE Banda di Massa Superiore

4 Novembre1918 – Termina La Iª Guerra Mondiale che segna una rottura profonda tra due epoche. L’Italia non è più quella di prima.

Il 1919 e il 1920 sono gli anni del biennio rosso: tutta la penisola,  dal  Nord al Centro e al Sud è scossa da un violento moto di protesta di lavoratori sia  dell’industria che dell’agricoltura, dei servizi pubblici, della scuola e del settore impiegatizio in genere. Disordini, scioperi, scontri tra partiti vecchi e nuovi. A Massa,  fortunatamente, non si verificano fatti gravi.

Faticosamente si vive la quotidianità. E la musica torna a bussare ai cuori e alle menti. Strumenti. Suoni. Passione. C’è voglia di vivere un tempo libero, rasserenante e festante.

Rinasce la Banda dopo l’interruzione forzata.banda_01

Esplode il ballo. Una frenesia collettiva che attraversa ogni classe sociale. Allievi della Filarmonica  e suonatori di Banda si spostano in ogni dove: in Teatro, nelle osterie, nel salone della Banda, in tante famiglie che affittano stanzoni e sale. Aumentano gli iscritti alla Filarmonica, si ricompattano i suonatori.

La nostra formazione musicale si consegna alla storia tramite una fotografia scattata nel cortile delle  Scuole Elementari. Leggi tutto »

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